Loris Nannini in URSS

Loris Nannini - Prigioniero in URSSLoris Nannini, primo ufficiale italiano catturato dai russi, fu da questi torturato perché rivelasse la posizione del campo di aviazione da cui era partito. Durante la prigionia fu interrogato – senza mai rivelare la posizione del campo – anche dall’allora commissario politico e futuro presidente sovietico Nikita Kruscev, che arrivò a complimentarsi con Nannini per il coraggio e la fermezza dimostrati. L’episodio è descritto con ricchezza di particolari nella Testimonianza di don Enelio Franzoni sul sito dell’Istituto Paritario Giacomo Leopardi.

Nel 1993 Loris Nannini pubblicò le sue memorie nel volume “Prigioniero in U.R.S.S.”. Uno degli episodi narrati è dedicato alla modifica di un ricevitore per poter captare clandestinamente nel Campo di Suzdal le notizie dall’Italia.

Trattandosi di un documento abbastanza corposo, abbiamo suddiviso la narrazione in più parti.

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Pubblicato il 23/04/2007 – Ultimo aggiornamento: 23/04/2007

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